C’è chi ha la strada del vino, chi quella dell’olio, chi si vanta del formaggio DOP. Noi a Valdastico, con un certo orgoglio masochista, abbiamo inaugurato la "Via della Ruspa".
Volevo farmi una passeggiata rilassante verso
Pedemonte, magari percorrendo quella famosa ciclabile "fantasma"
che compare in ogni programma elettorale dal Pleistocene a oggi, o la mistica Via
delle Apparizioni. Beh, l’apparizione l’ho avuta: un bel cancello di ferro,
cumuli di terra che sembrano le piramidi di Giza e un cartello di divieto di
sosta. Sì, perché in mezzo a una frana e un cantiere, il problema principale
sembra essere che non parcheggi male la Panda. 🛑
La Casetta
Acrobatica 🏠
Guardate le foto. Quella casetta antica in bilico sul precipizio non è un fotomontaggio fatto a Niscemi e non è un nuovo sport estremo per turisti coraggiosi.
È la nostra architettura locale: lo stile "Speriamo che tiene". La povera costruzione osserva l'abisso mentre i "mangiatori di montagna" masticano tutto intorno. Non è la natura che deturpa, qui la natura sta cercando di aggrapparsi alle radici mentre sotto le scavano la sedia.
Il Festival
della Supercazzola 📋
La cosa più divertente (se non ci fosse da
piangere) è la coerenza dei cartelli. La mano destra non sa cosa scrive la
sinistra: uno parla di "Messa in sicurezza", l'altro di
"Manutenzione straordinaria".
Un consiglio: non fidatevi delle mie foto,
fatevi una bella camminata e andate a leggervi
i cartelli di persona. È un esercizio di enigmistica fantastico: cercate di
capire come mai lo stesso lavoro cambi nome a seconda del palo su cui è appeso.
Come direbbe la mitica Sora Lella: "Annamo bene, proprio bbbene!".
Previsioni per
il futuro (se arriviamo al 2028) ⏳
Il fine lavori è fissato per il 24 febbraio
2028. Ora, conoscendo i tempi biblici dei cantieri nostrani, per quella
data probabilmente la montagna sarà stata interamente trasformata in sabbia per
lettiere.
Non bastava la cava di fronte? No, i mangiatori di montagna hanno sempre fame. Alla fine dei lavori, cosa vedremo? Un paesaggio lunare? Un parcheggio per astronavi? O semplicemente il nulla cosmico "messo in sicurezza"? Nel dubbio, ho girato i tacchi e me ne sono tornato indietro. Perché qui, più che le apparizioni della Madonna, si vedono quelle delle ruspe. 🧗♂️ gino
NOTA BENE: Il presente testo è frutto di libera espressione di
pensiero e satira paesaggistica. Ogni riferimento a fatti, "mangiatori di
roccia" o paradossi burocratici è ispirato a quanto documentato dalle foto
e dai cartelli di cantiere presenti in loco (che, come noterete andandoli a
leggere, a volte sembrano non conoscersi tra loro). Se qualcuno dovesse
offendersi, ricordi che a noi cittadini è rimasta solo la lingua per parlare,
visto che la montagna se la stanno mangiando un boccone alla volta. Pace e
bene... e annamo bene. Si
invitano i lettori a visionare la cartellonistica pubblica in loco per farsi
un'idea propria sui dettagli tecnici e amministrativi dell'opera.
