Tornando da un viaggio a Piacenza, mi sono fermato in autogrill. Mentre bevevo un caffè macchiato (più caro di un Rolex ⌚☕, e nemmeno buono), un amico mi manda questa foto che vedete qui accanto, postata su Facebook da uno dei presenti.
Ho provato a dimenticarla, ma mi tornava in mente come le patate 🥔
che non digerisco: le mandi giù, ma poi ti tormentano.
Riparto in macchina verso Valdastico 🚗,
accendo Radio 1 e, guarda caso, parte Amici per
Sempre dei Pooh. Ho pensato: “Ecco, l’hanno vista anche in Rai questa foto
e ci hanno fatto pure la dedica”.
Nello sfondo si vede l’omino del Ritorno dal Bosco, disegnato in velocità
dall’amico pittore Roman Linacero. In primo piano invece spiccano i sorrisi: il
mio amico-editore Alberto Toldo abbracciato al sindaco Sartori. Una bella
immagine, che fa pensare che ormai ci siamo dimenticati di come il nostro primo
cittadino trattò la nostra associazione Vivivaldastico. Alberto mi ha detto che
io me la prendo troppo, e che dovrei lasciar correre. In effetti ha ragione:
non vale la pena farsi il fegato amaro, meglio mettere una pietra sopra. Anche
Gesù diceva di porgere l’altra guancia ✝️: se lo diceva lui, perché non
dovremmo farlo noi, poveri mortali?
Poi però nella foto vedo anche l’abbraccio con
Roberta Serafini, che fu la nostra capolista alle scorse elezioni. E lì mi
scatta la domanda: ma davvero per una festa si dimentica tutto? È come se la
Meloni e la Schlein organizzassero insieme il concertone del Primo Maggio,
abbracciate e sorridenti 🎉. Bello, sì… ma un
minimo di rispetto per chi ti ha votato e ha creduto in te, forse ci stava.
Perché alla fine non si tratta solo di noi
candidati, ma delle persone che ci hanno dato fiducia, che hanno messo la croce
sul nostro simbolo ✍️ credendo che fossimo diversi.
Ecco, quelle persone non meritano di vedersi “abbracciati e felici” con chi,
fino a ieri, era l’avversario che li criticava o li sminuiva.
👉 Tradire i propri
elettori significa proprio questo: dimenticare le promesse e i valori che si
erano dichiarati, comportarsi come se il loro voto fosse stato solo un favore
personale e non un impegno da rispettare. È mancare di coerenza verso chi ti ha
dato fiducia, trasformando la politica in un gioco di comodo invece che in una
responsabilità.
👉 Il rispetto non è
dimenticare tutto e fare finta che nulla sia successo, ma ricordare e
comportarsi senza tradire chi ha creduto in te.
Un po’ dispiace per Roberta perché non è
riuscita a capire che tra i quattro della foto lei è l’unica perdente.
Insomma, quella foto tutta cuoricini poteva anche essere
evitata. Ma lo so: sono io quello che fa polemica, il bastian contrario.
Quindi, per il bene del nostro paesello, vi auguro un buon Ritorno dal Bosco 🌲.
E a proposito di ritorni: dopo i Pooh, Radio 1
mi ha regalato Pierangelo Bertoli con A muso
duro. Una canzone che ancora oggi mi fa venire la pelle d’oca… e che mi
ricorda che, nonostante tutto, si può sempre sperare in comportamenti migliori 🎶.
gino