Oggi non è una data come le altre per la nostra comunità. Mentre il sole sorge sulla nuova Piazza San Pietro, ci prepariamo a vivere un evento che unisce il recupero architettonico alla celebrazione delle nostre radici più profonde. Dopo anni di attese e infiniti cantieri, finalmente la realtà supera l’immaginazione.
Dopo anni e anni di lavori, restituiamo
finalmente ai cittadini non solo la piazza principale, ma anche l’antica Via
dell’Areta (storica Via Santa Barbara). Un recupero che sa di memoria e di
futuro. Ma a rendere la giornata davvero indimenticabile è il programma civile
che l'amministrazione ha deciso di mettere in campo.
Il momento più solenne della giornata sarà il
conferimento della cittadinanza onoraria a due figure emblematiche:
- Al Grande
Scrittore: Presenza costante della nostra Grande
Festa, che con la sua penna continua a dare voce ai silenzi dei nostri
boschi.
- Al
"Mangiatore di Montagne": Il
nostro instancabile operatore di roccia che, con una dedizione quasi
"gastronomica", sta ridisegnando i profili della nostra valle,
un morso alla volta, rendendo l'orizzonte ogni giorno più spazioso.
Per l’occasione, riceveranno un riconoscimento
unico: una targa a forma di Trota, scolpita magistralmente dal famoso
artista Martalor. La particolarità? È stata realizzata utilizzando i
resti delle cortecce degli alberi recuperati proprio durante i lavori di
"allargamento" della montagna. Un simbolo di rinascita che trasforma
la polvere in arte pura.
La cerimonia seguirà un protocollo decisamente
fuori dagli schemi. A fare gli onori di casa ci sarà il Sindaco in Fasce,
simbolo di una comunità che vuole guardare al domani con la purezza di chi non
conosce ancora le complicazioni della burocrazia.
Accanto a lui, non poteva mancare il Grande
Marinaio. Eccezionalmente lontano dal mare e dalle sue celebri
"traiettorie di navigazione" fatte di grandi visioni e orizzonti
infiniti, il Marinaio approderà in Piazza San Pietro con la sua ciurma al
completo. Resta da vedere se, per una volta, getterà l'ancora definitivamente o
se è già pronto a salpare verso una nuova, mirabolante promessa.
Ma ammettiamolo, l'ospite più atteso è lui. Dopo
il successo planetario ottenuto alla Grande Festa, siamo riusciti a
inserire una tappa nel suo fitto calendario internazionale: l’Asino con la
fascia tricolore sarà presente in veste ufficiale.
Nonostante le numerose richieste da parte di
altri comuni e i palcoscenici mondiali, l'asino più famoso d'Italia ha scelto
noi, dimostrando che il legame con il territorio è più forte di qualsiasi
tournée.
🎤 Intervista
Lampo: Due chiacchiere con il "Mangiatore di Montagne"
Siamo riusciti a intercettare il nostro
instancabile "masticatore di roccia" mentre si preparava per la
cerimonia.
D: Congratulazioni! Come si sente a diventare
Cittadino Onorario? R: "Preferisco il sapore della
polvere a quello dei discorsi, ma accetto volentieri. Sto dando aria alla
valle: se continuo così, entro il 2030 avremo il sole in piazza fino a tardi
perché avrò abbassato la cresta del monte di altri venti metri!"
D: Riceverà una Trota scolpita da Martalor. Le
piace l'idea? R: "Bellissima. Anche se, con tutto
quello che ho spostato con le ruspe, mi aspettavo una balena. Ma mi
accontenterò della trota, sperando che non sia indigesta come certi valligiani."
D: Vedremo anche lei sfilare con l'Asino con la
fascia tricolore? R: "Certamente. Anzi, se l'asino si
stanca di fare la star, ho già pronto un posto per lui in cava. Lì di polvere
ne mastichiamo insieme, altro che tappeti rossi!"
Cosa ne pensate di questa incredibile svolta per
il nostro paese? Le celebrazioni inizieranno a mezzogiorno in
punto. Vi aspettiamo numerosi in piazza.
gino
Qualcosa però non torna... 🤔

