In questi giorni mi sono letto alcuni documenti riguardanti la concessione della cava Marogna di Valdastico.
https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/screening-specifico-livello-i
E alcune cose fanno davvero riflettere.
La prima riguarda la motivazione principale che
viene citata:
la messa in sicurezza del versante della montagna.
Ora, sarò anche ignorante in materia, ma una
domanda mi nasce spontanea.
La montagna era davvero così pericolosa prima…
oppure lo è diventata dopo anni di escavazioni che hanno tolto lo “zoccolo”
che la sosteneva?
Quella montagna porta ancora i segni della grande
frana causata dal terremoto del 1100.
Eppure è rimasta lì per quasi mille anni.
Poi arrivano le cave.
Si scava alla base, si portano via milioni di
metri cubi di roccia e nel frattempo si fanno continue esplosioni con
l’esplosivo.
E adesso la soluzione sarebbe…
scavare ancora per altri 20 anni per metterla in sicurezza?
Guardando la montagna dal vivo – e la foto parla
da sola – viene spontaneo pensare una cosa:
speriamo davvero che non venga giù tutto.
🚚Nel documento regionale si legge chiaramente:
volume utile di materiale estraibile: 5.470.000
metri cubi
Tradotto in termini semplici:
- circa 273.000
camion da cava (considerando 20 m³ a camion)
- oppure oltre
180.000 camion se più grandi.
Non è proprio un lavoretto di sistemazione.
È un’attività enorme che potrebbe andare avanti per
altri 20 anni.
Nel provvedimento si parla di alcune misure per limitare la polvere:
- bagnatura
dei piazzali
- lavaggio
delle gomme dei camion
- telonatura
dei mezzi che trasportano materiale
- limite di
velocità dei mezzi nelle strade di cava
- controllo
dei cumuli di materiale polveroso
Tutte cose scritte nero su bianco.
Io però non aggiungo altro.
Lascio a chi vive in valle osservare se queste
cose vengono fatte davvero.
🌍 Nel documento si legge che la conferenza dei servizi ha espresso parere favorevole e che la compatibilità ambientale ha validità di 20 anni.
La domanda che mi faccio è semplice.
Chi prende queste decisioni viene mai qui a
Valdastico a vedere la situazione reale?
Oppure si valuta tutto seduti nelle belle
poltrone della Regione, guardando qualche relazione tecnica?
💰Un altro dato curioso riguarda le cifre.
La ditta ha dovuto versare:
- 2.116.000
€ di deposito cauzionale alla Regione Veneto
- 208.330 €
come misura compensativa alla forestale
Capperi.
Una bella cifra.
A pensar male qualcuno direbbe che con queste
cifre diventa più facile far passare tante cose.
Ma sicuramente sarà solo una coincidenza.
🤐 La cosa che però lascia più perplessi non è neanche questa.
È l’assenza totale di osservazioni da parte
dei comuni della nostra valle.
Nessuna obiezione.
Nessuna voce critica.
Davanti a quello che molti cittadini percepiscono
come uno scempio della montagna.
E questo forse è l’aspetto che fa più male.
Perché le montagne della valle non sono solo
roccia.
Sono il paesaggio in cui viviamo.
📷 Guardando
la montagna oggi…
la domanda viene da sola.
È davvero questa la sicurezza di cui parlano?
gino
📝 Nota finale (per chi legge fino in fondo):
Questo post contiene riflessioni personali basate su documenti pubblici e osservazioni sul territorio. Non ha alcuna pretesa di verità assoluta né di carattere tecnico-scientifico. Se ci sono errori o imprecisioni nei dati o nelle interpretazioni, sono del tutto involontari e correggibili. L’intento è esclusivamente quello di stimolare una discussione pubblica su un tema che riguarda la comunità e il territorio.


