Ieri mattina abbiamo protocollato in Comune la lettera con cui consegniamo oltre 400 firme raccolte in valle.
Una voce collettiva che porta all’attenzione dell’Amministrazione le preoccupazioni e i disagi legati all’attività della Cava Valdastico: polveri, rumore, traffico e impatto sulla qualità della vita.
Il documento è stato consegnato così com’è, lasciando alle istituzioni la libertà e la responsabilità di valutarlo e decidere come procedere.
Ora la parola passa a chi amministra e a chi ha il compito di dare risposte.
Gino
