"Caro Alberto,
lo sai perfettamente: probabilmente sono più le cose che ci dividono che quelle che ci uniscono, e a 65 anni le mie radici e le mie idee sono troppo profonde perché io intenda cambiarle, così come non ho alcuna intenzione di discutere le tue. Abbiamo modi diversi di vedere il mondo, ed è giusto così.
Tuttavia, l'onestà intellettuale viene prima di tutto. E l'onestà mi impone di dirti un grande, sincero grazie.
Portare una figura del calibro di Oscar Farinetti – un uomo che ha segnato la storia dell'imprenditoria italiana prima con Unieuro e poi portando il nostro cibo nel mondo con Eataly – quassù, in una piccola realtà come la nostra Val d'Astico e precisamente a Pedemonte, è un colpo da maestro. È un regalo immenso per tutto il territorio.
Davanti a un risultato del genere, le distanze svaniscono e resta solo la stima per il tuo lavoro di editore e per l'impegno che ci hai messo. Chapeau, Alberto. Un grandissimo plauso da parte mia."
gino
